
Mi chiamo Carlo D’Angiò e da qualche anno sono l’editore di questo piccolo blog. Quella del blog, detto tra noi, è stata la scelta migliore della mia vita. Oggi lavoro da casa e passo tutto il mio tempo con mia moglie, con i miei figli e con il mio cane. E faccio solo quello che mi piace.
In passato, però, ho avuto anche io una vitaccia di quelle tipiche del professionista in carriera che cerca di costruire qualcosa che non avrà mai il tempo di godersi concretamente.
Per esempio, dopo l’abilitazione all’esercizio della professione di consulente del lavoro (1998), ho fatto cose incredibili, sia come formatore che come consulente. Ho assistito più di 500 aziende e ho formato circa 3400 persone.
Ho collaborato con con la De Agostini, con l’Università di Tor Vergata di Roma, con il Dipartimento di Economia e Lavoro della facoltà di Economia e Commercio di Capua (Università di Napoli) e con altre più o meno importanti aziende editoriali, per organizzare e svolgere seminari e master a dirigenti, manager e professionisti, sia del settore pubblico che privato.
Ho scritto per Il Sole 24 ore, per Italia Oggi e per numerose testate giornalistiche del settore imprese.
Nel 2004, fino al 2006, sono stato presidente dell’ANCL (Associazione Nazionale dei Consulenti del Lavoro) di Caserta.
Poi però mi sono scocciato. Non ne potevo più dell’inutile e vacuo formalismo degli Ordini Professionali e dei colleghi (poverini) che non si accorgono dello sgretolamento del loro mercato di riferimento.
Nel 2005 ho voluto cominciare la mia esperienza imprenditoriale nel mondo degli accessori per uomo, ovvero, delle cravatte. Ne ho disegnate e vendute circa un migliaio in tutto il mondo. Era un’attività meravigliosa.
Peccato, però, che nel 2007 ho conosciuto il blog e il suo mondo fantastico fatto di lavoro in pantofole, di guadagni automatici e di diffusione e condivisione delle idee. Così è nato prima lavoro-casa.com e poi lavoro-casa.org.
Nel 2008 ho fondato la Carlo D’Angiò Communication Sas, un’azienda di famiglia in cui finalmente cominciano a prendere il loro posto i miei figli.
L’ultima creatura è del 2011. Si chiama Cdc Project ed è nata per offrire servizi di web marketing alle aziende che vogliono realizzare qualcosa di straordinario per i nuovi mercati online.
Altre info
- Leggi la mia rassegna stampa
- Leggi cosa dicono di me

