Questo è l’anno del buon senso e del lavoro intelligente
Posted by Carlo D'Angiò on gen 6, 2012 in Azioni e motivazioni, Nicchie di mercato | 9 commentsComincia il nuovo anno. Tanti buoni propositi, nonostante il governo Monti e la profezia dei Maya (non è che il Monti rappresenta l’inizio della profezia? Speriamo di no).
A parte gli scherzi, a sentire i miei amici e colleghi, c’è tanta confusione in giro. Si parla di ciarlatani, buffoni del web marketing. Eh già, i nodi prima o poi vengono al pettine. Chi ha seminato quisquilie, ora raccoglie il nulla. E per lui l’anno comincia male. Ma non aspettatevi la mia comprensione. Oppure, non chiedetemi conferme, perché io quest’anno lo vedo strepitoso, spumeggiante… avrebbe detto Jim Carrey in The Mask.
Il servizio di landing page ha raccolto molti consensi. Al punto che abbiamo pensato di allargare il team. Anzi, ne approfitto per dire anche qui che siamo alla ricerca di web designer da inserire nel nostro organico. Ecco la pagina dell’annuncio:
http://www.cdcproject.com/lavora-con-noi
Da dove cominciare
Ieri, mi ha chiamato una vecchia amica, dicendomi: Carlo, sono un’estetista, avrei tante cose da insegnare agli altri, ma non so da dove cominciare.
Anche questo è un problema che attanaglia la gran parte dei lettori. Sono talmente tante le informazioni, e ancora di più quelle vendute dai ciarlatani che si spacciano per guru e geni del marketing, che il minimo che possa succedere a una persona indecisa è di entrare in uno stato di shock o se vogliamo di crisi ipnotica. Le persone prima o poi si riprendono dalle crisi ipnotiche. Ma le avete mai viste in faccia quanto succede?
Alla mia amica ho consigliato di partecipare al webinar che terremo questo mese. Si chiama Fare membership con WordPress. E credo che sia davvero una buona occasione per gli indecisi, visto anche il prezzo sperimentale che abbiamo dato all’evento.
Se la mia amica ha dubbi solo riguardo alla nicchia (makeup? unghie? o altro?), è perché non sa di non sapere. E quindi non si rende conto che i dubbi che vengono dopo avere scelto la nicchia sono molto più numerosi e paralizzanti del primo step. C’è da pensare al tipo di prodotto/servizio, agli strumenti, alle strategie.
Uno dice: che ci vuole, faccio un eBook, come fanno tutti. Bè, come fanno tutti è un approccio opinabile. O no? Del resto, se tutti fanno male (e fanno male), perché fare come fanno tutti? Ma poi… tutti chi?
Il problema è sempre lo stesso: ci sono credenze (quasi leggende) instillate dai guru del primo giorno che sopravvivono indecorosamente ai danni che loro stesse stanno producendo sul mercato, anche per colpa di Google (che ha una memoria di ferro). Guadagno facile, passioni, eBook, minisiti, copywriting etc., tengono in piedi un rituale truffaldino della speranza che miete vittime ogni giorno.
Quando spiego ai miei clienti come funziona WordPress e cosa possono fare con questa piattaforma rimangono normalmente impressionati dalla potenzialità di un progetto a cui loro non sono mai approdati per via del rituale della speranza. Hanno avuto per troppo tempo il focus su strategie e strumenti sbagliati. E anche a loro viene da ridere (ma anche da piangere) pensando alla caverna in cui avevano vissuto per molto tempo.
Gli infomarketer di prima generazione sono i più colpiti dal maleficio del rituale. Per questo sono più refrattari al cambiamento buono. Credono di avere l’informazione giusta, l’informazione completa. Ma non sanno che quello che vedono è solo una parte della mappa e che dopo la curva tornano al punto di partenza.
Conclusioni
Allora, da dove cominciare? Da WordPress. Dietro WordPress c’è un mondo di lavoro intelligente, di crescita seria e sostenibile, di onestà e voglia di fare bene.
Fatti un regalo per l’epifania: scopri cosa significa creare una membership con questa piattaforma e dove può farti arrivare un’informazione che al momento non possiedi.
Abbandona gli sciamani in mezzo al fumo dei loro rituali. Questo non è l’anno dei guru, delle genialate o delle follie del marketing. Questo è l’anno del buon senso e del lavoro intelligente.
Articoli correlati:
- Il mito del lavoro
- L’inesorabile estinzione del lavoro non qualificato
- Il bisbetico domato e la casa intelligente
- Non è incredibile tutto questo?






