Il guru ti frega, la colpa è tua!
Posted by Carlo D'Angiò on dic 29, 2011 in Azioni e motivazioni | 5 commentsLa mia casella di posta ospita (credo) centinaia di messaggi che dicono grossomodo cose del genere:
Ho partecipato a [..], ho speso una cifra, credendo di imparare qualcosa. Le promesse erano allettanti. Poi però mi sono accorto che era tutta fuffa. Non contento, ho continuato a dare credito ad altre promesse provenienti dalla stessa cricca di persone, spendendo nuovamente una bella somma. E anche questa volta solita fregatura. Tutta roba trita e ritrita che viene venduta cara come se fosse la verità nascosta. Alla fine, ho capito!
Sono di tono e stile diversi, ma di messaggi del genere me ne arrivano mediamente 5/6 al mese. Allora io mi chiedo: ma ci fai? O ci sei?
Eh si, mio caro amico: gente poco onesta ce n’è e meriterebbe di essere presa a calci, ma commettere lo stesso errore più volte significa essere mezzo rincoglionito. Non te la prendere, ma sembra che siano proprio le persone come te (ce ne sono tante) a dare vita e mercato alla famosa cricca dei guru.
E del resto c’è poco da meravigliarsi. Ti ricordi Vanna Marchi? Ha fatto cose inaudite. Ed è stata condannata per quelle cose. Ma ti ricordi anche cosa facevano le persone che andavano da lei? Sborsavano soldi a palate per avere un talismano della fortuna. Ho sentito di gente che ci ha rimesso 200/300 mila euro.
Fermati un attimo e pensaci. Tu li spenderesti 200 mila euro per avere un talismano contro il malocchio? Forse no (chi lo sa?), ma non sei molto diverso da quelle persone, perché anche tu hai abbandonato la strada del buon senso per intraprendere un percorso apparentemente facile. Hai preferito le promesse di facili guadagni a ciò che dovrebbe essere un normale percorso di crescita.
Analizza la cosa, non storcere il naso. Lo so che sto mettendo il dito nella piaga. Ma la piaga te la sei cercata. E ora devi avere pazienza.
Perché se uno ti parla di letture, di studio, di impegno a imparare e ad acquisire nuove competenze, ti giri dall’altro lato? Perché le tue orecchie vogliono solo sentire cose semplici, del tipo guadagni 200 euro al giorno per 30 giorno, ovvero, 6000 euro al mese… ci sto, voglio farlo?
Di chi è la colpa se la tua mente preferisce non fare sforzi e avere la sensazione che tutto si possa ottenere facilmente e subito, respingendo ogni energia saggia e costruttiva che però richiede un minimo di applicazione e impegno? Di chi è la colpa, tua o del truffatore?
Chi costruisce le offerte sa bene di poter fare leva sul tuo bisogno profondo di semplificazione. E per questo riduce il tutto a un calcolo matematico. Ti fa vedere le cose da una prospettiva artatamente razionale, ovvero, messa in piedi per non fare una grinza. E siccome la tua bramosia (legittima o meno, non importa) è spropositata, tutto quello che non regge, l’incoerenza di certe promesse sensazionalistiche, sfugge al tua prima valutazione. Solo dopo ti accorgi di avere comprato un corso poco soddisfacente, un ebook scialbo o un abbonamento inutile.
Hai fatto caso che la prima sensazione che ricavi dall’uso del prodotto/servizio acquistato è di fiducia? Si, pensaci. Non rimani deluso subito. C’è prima la fiducia. Fiducia che più avanti sarà svelato il segreto o che al prossimo modulo arriveranno le chicche strepitose o ancora che il bello dell’ebook arriva verso la metà.
Le prime pagine, i primi moduli, l’inizio di un corso sono quasi sempre deludenti (quando sono stati venduti con l’iperbole), ma la tua mente crea un’aspettativa che li giustifica. Vuole e spera che il bello arrivi a metà (libro, corso o membership). È giusto che sia così. L’inizio è sempre un po’ palloso. In cambio, però, c’è la seconda parte. Come sarà?
Sai già la risposta. Su due piedi pensi che forse ti è sfuggito qualcosa. Non hai prestato molta attenzione. Non può essere! Così, rileggi o riascolti il video. E – ahimé – ti accorgi che quella sensazione di fregatura non è solo una sensazione, è proprio una fregatura.
Perché parliamo di fregatura? Perché chi ti ha venduto il corso/eBook/servizio ti ha fatto credere (bravissimo in questo) ciò che poi non è successo.
Il guru, manipolatore scaltro, ha fatto la sua parte. Ma credimi, in tutto questo teatrino, la tua parte è quella più importante. La colpa è tua!
Svegliati, prendi atto una volta per tutte che devi assumerti le tue responsabilità e comincia a fare le cose di buon senso.
Abbandona l’idea del guadagno facile. Non esiste. Persino una rapina in banca è faticosa e la devi saper fare. Comincia invece ad accarezzare l’idea di formarti e di acquisire o perfezionare competenze di cui la gente ha bisogno.
Internet esiste (a differenza del guadagno facile) e funziona veramente. Ma devi creare valore. Se non crei valore, se non dai agli altri qualcosa che realmente possa aiutarli a vivere (lavorare, amare, divertirsi, mangiare) meglio, il tuo percorso sarà un calvario di fregature.
Cambia te stesso e vedrai un mondo diverso da ciò che vedi ora.
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