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Cdc Project, ora mi occuperò di questo

Ne avevo fatto cenno qualche settimana fa. E’ il nuovo progetto della Carlo D’Angiò Communication. Si chiama Cdc Project ed è ciò di cui ci occuperemo d’ora in avanti in modo prevalente.

Ma cerchiamo di capire cos’è Cdc Project e poi vediamo cosa intendo per impegno prevalente.


Ho visto di tutto

Durante questi ultimi 4 anni ne ho viste veramente di tutti i colori. Esperti veri o millantati che gridano al miracolo, guru autoproclamati che sfilano soldi agli ingenui, gli ingenui che amano farsi sfilare i soldi dai guru autoproclamati, piuttosto che assumersi la responsabilità delle proprie scelte, lettori anonimi che non hanno ancora capito il senso della formazione e della conoscenza, aziende che credono che il web sia un luogo dove piazzare i tabelloni pubblicitari, agenzie web che offrono servizi obsoleti e truffaldini. E potrei andare avanti per almeno un’ora.

Non sto esagerando: ho conosciuto personalmente (uno per uno) almeno un migliaio di lettori, parlando con loro o scambiando email e chat. Altri 8/9000 li ho acquisiti come lead e poi cancellati, e poi acquisiti ancora, e poi di nuovo cancellati o abbandonati nelle liste che per via di una crescita inevitabile non sono più in linea con le nostre offerte.

Ma ho anche fatto qualcosa di molto bello: ho aiutato centinaia di persone a conoscere meglio questo fantastico mondo. Alcune di loro oggi guadagnano di più rispetto a prima. Altre sono nelle prime pagine di Google grazie alle nostre semplici ma efficaci strategie SEO. Altre ancora hanno avviato nuovi business, comprato siti, fondato società e scritto libri e tutorial.

Insomma, se devo fare un bilancio, sono contento di quello che ho fatto e di come l’ho fatto. Ho sempre preso le distanze dalla millanteria e dalla faciloneria di certi personaggi. Ho preso le distanze dal populismo opportunistico di chi usa la logica del win-win solo per convincere il compratore, e non perché sia un valore realmente condiviso. Ho preso le distanze dai rapporti di facciata basati sull’entità delle commissioni affiliative. Ho recensito personaggi e siti di valore, indipendentemente dalla provvigione. Se c’era, non la rifiutavo. Ma se non c’era ho ugualmente parlato delle buone idee e di chi le stava proponendo.

Ho prodotto centinaia di tutorial come nessuno tra quelli che bazzicano nel mio ambiente ha mai saputo scrivere. E sfido chiunque – e in qualunque momento – a dimostrare il contrario. Non è immodestia, sia chiaro. Non dico queste cose per vanto. Davvero – oggi – non ne ho proprio bisogno. Lo dico invece perché credo che sia arrivato il momento per me, dopo avere fatto molto per questa nicchia, di occuparmi di altro.


Tocca alle aziende

Cdc Project è un progetto ambizioso, ma al quale ho sempre creduto sin dal primo giorno di web business. E solo per questioni di esperienza (che sapevo di dover maturare) ho rimandato di anno in anno.

Di cosa si tratta? E’ presto detto: le aziende hanno bisogno di una sola grande strategia per affrontare il cambiamento, e consiste nell’apertura, nel dialogo, nella condivisione di principi e valori autentici. Questo può succedere solo con un blog. Il blog… è sempre il mio pallino.

Internet non è un mercato come quello tradizionale. Internet è fatto di comitive, di gruppi, di community. Ecco, le aziende hanno bisogno di qualcuno che le aiuti a entrare (prima) e a costruire (dopo) delle tribù di amici. Io credo che la nostra esperienza al riguardo possa essere veramente significativa.

Cdc Project, dunque, è un servizio di web e blog marketing alle aziende, con annessi e connessi, dalla progettazione alla grafica o al codice. Anche perché abbiamo formato una bella squadra, sempre grazie al lavoro di questi ultimi anni. Ci sono web designer eccezionali, sviluppatori fantastici, disegnatori sublimi e copywriter… Oops, non abbiamo i copywriter. Ma di quello mi occupo io personalmente, che forse è meglio.


La prima scheda

Prima ho parlato di impegno prevalente. Cosa intendevo dire?

Dunque, vediamo. Da anni, la mattina, quando apro il browser (che chiudo direttamente la notte), il primo pannello a cui mi loggo è quello di lavoro-casa. Tutti gli altri sono sempre stati nella seconda, terza o quarta scheda. Le schede si aprono e si chiudono. Le apri per fare degli interventi, per scrivere un articolo, per rispondere a un’email o per comprare un prodotto o servizio. E quando hai finito le chiudi. Quella di lavoro-casa è sempre aperta, dalla mattina alla sera.

Ecco, d’ora in avanti, il posto della prima scheda spetta a Cdc Project. Il che non vuol dire che non ci saranno nuovi contenuti o che non dia importanza ai miei lettori. Del resto, non mi sognerei mai di bistrattare un sito che attualmente mi fa guadagnare il doppio del reddito che ricavavo con la mia vecchia professione di consulente del lavoro.

Ma la prima scheda è di Cdc Project. Credo in questo progetto e ho deciso di farlo diventare il mio impegno prevalente.

E adesso? Se ti va, seguimi anche su Cdc Project, dove il blog avrà anche qui un ruolo determinante. Puoi seguire Cdc Project anche via Facebook o via Twitter. O meglio ancora via feed Rss.

Carlo D'Angiò

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