Dal Blog di Cdc Project

MasterWedding, il portale della formazione per aspiranti Wedding Planner »

Blogging fashion, intervista a Erica Panicalli

Visto il piccolo grande successo riscosso dal progetto di blogging «Diventare Stilista», ho pensato di rivolgere (direttamente su Skype) qualche domanda a Erica Panicalli, l’autrice dell’omonimo eBook, perché la sua esperienza può essere veramente significativa per tutti coloro che ancora non hanno avuto il coraggio di uscire dal guado.

Cominciamo subito con l’intervista.

Carlo: Erica, se qualcuno ti domandasse “ma è veramente possibile fare soldi con un blog?”, tu come risponderesti?

Erica: risponderei si, che è possibile, ma si deve studiare, come in ogni altro lavoro.

Carlo: cioè?

Erica: si devono imparare alcune cose, tipo cos’è un WordPress, cosa sono i plugin. E si deve leggere molto di strategie di vendita e anche un po’ di SEO. Si può fare tutto, anche da autodidatta, a patto di leggere, leggere, leggere!

Carlo: tu riesci a fare tutto da autodidatta? Oppure chiedi aiuto ogni tanto?

Erica: ho un paio di persone che mi aiutano nei casi limite dove non riesco ancora ad arrivare da sola, ma presto spero di essere in grado di farcela con le mie mani.

Carlo: ascolta, parliamo del progetto “Diventare Stilista”. Come è nato?

Erica: è nato da una chiacchierata con te, Carlo, dove mi sono accorta che non esistono libri seri su come si fa veramente lo stilista. Quello che si insegna a scuola è distante anni luce da quello che succede in azienda.

Carlo: e come sta andando?

Erica: bene :) . È un mercato molto di nicchia, non si può pretendere di vendere come in altri campi. Ma gli utenti continuano ad aumentare. E quello che mi importa veramente è il dialogo con gli studenti.

Carlo: ascolta, senza entrare troppo nei particolari, potresti descrivere velocemente cosa fai normalmente su “diventare stilista”. Insomma, cosa deve fare una persona per avere un sito come il tuo e farlo funzionare?

Erica: prima di tutto deve farlo non per i soldi ma per passione. Senza la passione non si ottiene niente.

Carlo: giusto!

Erica: spiegare il tutto è una cosa lunga, ma quello che posso riassumere è scrivere articoli che sappiano coinvolgere l’utente, segnalarlo ai vari social network, come twitter, facebook, dove ho anche un fan page, ok notizie, linkedin ecc.. Così creo collegamenti e traffico. Lo segnalo anche agli utenti iscritti.

Carlo: a proposito di facebook, ho visto che ogni tanto perdi le staffe e non hai mezze misure, non ti piacciono certe ipocrisie, a quanto pare?

Erica: E’ il mio profilo privato… Si, ogni tanto mi arrabbio con chi scrive e dice cose inutili e senza senso! Non sopporto chi commenta con offese volgari. Di norma non sono mai commenti costruttivi.

Carlo: voglio dire, siccome vedo che aumentano i fan, ho la sensazione che, alla lunga, essere se stessi sia una strategia premiante, puoi confermarlo?

Erica: certo che confermo, come si può fingere di essere qualcun’altro? Vedo blogger che fingono di essere quello che non sono tutti i giorni. E vedo anche il risultato. Un sacco di gente che testimonia il fatto che sono persone finte, ipocrite, che non vale la pena di seguire.

Carlo: ascolta, so che stai lavorando su un altro progetto, vuoi dirci qualcosa qui?

Erica: intendi fashion-books?

Carlo: già!

Erica: è il mio primo nato, fatto per i professionisti della moda, stilisti che hanno bisogno di spunti, colori, e tessuti per la loro collezione. Ora è in fase di restyling ed è ancora meglio di prima. Anche qui i contatti giornalieri aumentano. E anche gli iscritti :) . Ci credo molto anche perché in Italia sono la prima ad offrire un servizio del genere.

Carlo: Erica, prima di chiudere quest’intervista, puoi dire solo se e quante volte ti è capitato di incontrare persone diffidenti verso il blogging business?

Erica: Non ricordo di preciso il numero, però in pochi conoscono questo modo di fare business in Italia. Di recente ho parlato con un programmatore che non aveva idea di cosa stessi parlando.

Carlo: nel tuo settore, per esempio, sono molti quello che ignorano il blogging business?

Erica: Si, praticamente tutti! Molti potrebbero usare internet per lavorare, ma sono pigri e (alcuni) diffidenti.

Carlo: questo vuol dire che c’è spazio? Che si può pensare di costruire qualcosa di importante per il tempo in cui queste persone si sveglieranno?

Erica: si, si deve costruire adesso. In Italia siamo troppo indietro rispetto al resto del mondo. Il treno va preso ora. O sarà troppo tardi.

Carlo: ultima domanda, Erica…

Erica: vai….

Carlo: in base alla tua esperienza, cosa consigli ai lettori di questo blog che non hanno ancora deciso cosa fare e passano le giornate ad aspettare che il cocco casca dal cielo sbucciato e pronto?

Erica: Di darsi una mossa subito, di capire cosa vogliono fare, individuare bene il target a cui vogliono rivolgersi. E aprire un blog ora! Internet è un’opportunità unica.

Carlo: grazie, Erica, per la tua disponibilità. Ti lascio al tuo lavoro, un abbraccio.

Erica: ok. Ciao Carlo.

Carlo D'Angiò

Be Sociable, Share!

Nessun articolo correlato a questo.


SEGUI LAVORO CASA ANCHE SUI SOCIAL MEDIA


Come diventare consulente di infomarketing
Tutorial - Il mestiere del consulente di infomarketing è ancora plasmabile, ancora grezzo. Le sue forme sono mutabili e in cerca di un assetto stabile. Ma questo non è un male. Indica solo che il mercato online è in piena espansione e che ogni segmento aggiunto favorisce un riequilibrio delle competenze acquisite, una specie di raffinatura estetica del ruolo.
Prezzo: €7.00
  • http://www.fashion-books.net/ fashionbooks

    Wow la mia prima intervista :)

    Attraverso queste brevi domande vorrei trasmettere agli indecisi un po’ di grinta per superare la classica fase di stallo iniziale.
    Conciliare passione e business oggi si può grazie ad un blog.

  • frederick

    Complimenti!
    Cmq si vede che la ragazza ha buon gusto e ne sa, abbiamo lo stesso Mac :D

Seguici anche su Facebook


Reset della password

Per favore inserisci la tua email. Riceverai una nuova password via email.